SITO UFFICIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI VIETRI SUL MARE

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martedì 27 maggio 2014

FRANCO BENINCASA RICONFERMATO SINDACO DI VIETRI

2.254 preferenze il 43,40% HA VOTATO FRANCO BENINCASA GRAZIE A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


 Foto: 2 2 5 4! #GrazieATutti #PerVietri

lunedì 19 maggio 2014

Massimo D’Alema a Vietri sul Mare


Berlusconi: D'Alema, dovrebbe dimettersi per bene Paese
Massimo D’Alema in Costiera Amalfitana per presentare il libro “Non Solo Euro” . Giovedì 22 maggio alle ore 16.30, l’ex premier sarà ospite a Vietri sul Mare nella Villa Comunale per parlare di Europa, Euro ed altri temi di attualità in vista delle imminenti elezioni europee del 25 maggio.
All’appuntamento prenderanno parte l’economista Giso Amendola e l’inviato de “Il Mattino” Gigi Di Fiore. I saluti saranno del sindaco di Vietri sul Mare, avv.Francesco Benincasa.
                Andrea Pellegrino


Foto: MASSIMO D'ALEMA A VIETRI SUL MARE GIOVEDI' 22 MAGGIO 2014 ORE 16.30 IN VILLA COMUNALE...VI ASPETTIAMO

mercoledì 30 aprile 2014

PER VIETRI INAUGURAZIONE LISTA DI FRANCO BENINCASA

LISTA PER VIETRI: SI APRE IL COMITATO ELETTORALE

Domani (1 maggio) alle ore 11.00 si inaugura il comitato elettorale (in Corso Umberto, 32) della lista "Per Vietri" capeggiata dal sindaco uscente Francesco Benincasa. 

ECCO LA LISTA A SOSTEGNO DI FRANCESCO BENINCASA
Alfano Vincenzo
FotoAmato Giovanni
Avallone Luigi
Candelora Lucio
Civale Marcello
De Simone Giovanni
Di Mauro Cosmo
Gadaleta Patrizia
Infante Angela
Pagano Mario
Raimondi Antonella
Scannapieco Antonella

martedì 18 marzo 2014

Direzione Provinciale del PD

La Direzione provinciale di Lunedì 17 Marzo di ieri ha deliberato:

che i gruppi dirigenti locali e i candidati Sindaco lavorino ancora, fino alla presentazione delle liste, per approfondire e risolvere quelle situazioni che non vanno ancora nella direzione della massima unità possibile al nostro interno, del massimo dell’allargamento a forze nuove e dell’apertura a esperienze che non si collocano tradizionalmentedalla nostra parte (sia pure in un quadro di coerenza, di alternativa a Caldoro e alle destre, di rinnovamento);

che, i Consiglieri regionali della provincia di Salerno, incidano sull’intero gruppo regionale per quel lavoro di opposizione a Caldoro e alla destra che appare oggi, quantomeno, inadeguato.

Vogliamo organizzare e promuovere una serie di iniziative e manifestazioni pubbliche, rivolte all’esterno, verso un’opinione pubblica cui abbiamo il dovere, in campagna elettorale, di rivolgerci con più concretezza e umiltà ma, soprattutto, con proposte di governo dei territori che siano comprensibili ed esplicite.

In particolare:

- sui Fondi Europei, che sono il primo capitolo del nostro programma, anche in considerazione della mancanza di copertura finanziaria verso i comuni, dell’inadeguata e “partigiana” iniziativa dell’Anci Campania, del rischio di un vero e proprio commissariamento sui FONDI UE

- sull’ambiente

- sulla crisi dei Piani sociali di zona

- sulla Sanità

Buon lavoro a tutti noi.

lunedì 3 marzo 2014

Pd, ecco la nuova segreteria provinciale



Pd, ecco la nuova segreteria provinciale


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La segreteria provinciale del Partito Democratico della provincia di Salerno sarà così composta.

- Vincenzo Luciano
-Giuseppe Lanzara
- Ginetto Bernabò
-Antonio Bruno
-Gaetano De Maio
-Federica Fortino
-Gina Fusco
-Luca La Scaleia
-Andrea Lembo
-Antonietta Limongi
-Luisa Palluotto
-Etta Pinto
-Rosvelia Ragone
-Fabio Tamburro
-Nunzio Troncone

Si tratta di un esecutivo giovane e autorevole, libero da schemi,completamente rinnovato, rappresentativo dei territori.
Vincenzo Luciano si occuperà dell’organizzazione e Giuseppe Lanzara degli Enti Locali, mentre, nel corso della prima riunione,affideremo tutti gli altri compiti di lavoro.
Successivamente, al di fuori della segreteria,ci saranno ulteriori responsabilità tematiche, di forum, di zona.
L’obiettivo è quello tracciato con il Congresso provinciale del novembre scorso: aprire una fase nuova, solidale e unitaria nel Pd e nella società salernitana. Per dare spazio a tutti quelli che hanno voglia di lavorare nell’interesse delle nostre comunità.

venerdì 28 febbraio 2014

Il Partito Democratico entra nel Partito Socialista Europeo. L'inizio di un percorso per una nuova Europa



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L'adesione del PD al Pse è stata approvata dalla Direzione nazionale con 121 sì un contrario e due astenuti.

L'adesione è stata "oggetto di una lunghissima questione nel partito e lungo dibattito nelle primarie", ha ricordato Matteo Renzi chiudendo i lavori dedicati all'Europa e all'ingresso del partito nel Pse. 

"Se n'è parlato durante la fiducia in Parlamento - ha proseguito Renzi - durante il governo di Enrico. Tutto si può dire tranne che il dibattito sia stato ampio, ma il dibattito sull'Europa per definizione non finisce oggi. E' il tema del nostro futuro. Oggi il nostro impegno ad aderire al Pse è per molti un punto di arrivo ma è anche e soprattutto un punto di partenza.

Renzi ha annunciato che "la prossima settimana Guerini, come coordinatore della segreteria, incontrerà i segretari regionali per prepararsi alle elezioni europee. In questi 15 giorni faremo le riunioni per le candidature e l'inizio della campagna elettorale per le europee. Segnalo l'attenzione fondamentale per le due campagne regionali che ci attendono, Abruzzo e Piemonte.

Da febbraio ad oggi - ha aggiunto Renzi- abbiamo messo in fila una straordinaria sequenza di risultati, Friuli, Basilicata, Trento e Bolzano erano già andate, poi la Sardegna con Pigliaru. Abbiamo due chance straordinarie non dico per fare cappotto, ma per un ottimo risultato in Abruzzo e Piemonte. L'impegno del partito su questo tema deve essere particolarmente significativo e importante".

Tanti gli interventi dei democratici alla Direzione nazionale: Federica Mogherini,David Sassoli, Enzo Amendola, Rita Castellani, Giuseppe Fioroni, Piero Fassino, Lia Quartapelle, Massimo D'Alema, Roberto Gualtieri, Stefano Fassina, Gianni Pittella, Matteo Richetti, Andrea Cozzolino, Andrea Manciulli, Francesco Boccia. Ha chiuso i lavori il segretario nazionale Matteo Renzi. 

lunedì 17 febbraio 2014

Tartaglione: "Basta correnti, ora unità. De Magistris? Vedremo"


Intervista a Assunta Tartaglione di Adolfo Pappalardo - Il Mattino


Arriva al quartier generale delle terme 
di Agnano poco prima di mezzanotte. 
Trafelata. E dopo aver mangiato 
un boccone in auto («era due 
giorni che non lo facevo»). Non prima: 
«Sono della vecchia scuola, si 
esulta solo a risultato ormai acclarato», 
dice Assunta Tartaglione nuova 
segretaria regionale del Pd con 
un risultato che oscilla attorno al 65 
per cento. E annuncia: «Tra poche 
ore vi convocherò per presentarvi 
la squadra». Come a rimarcare che 
non ci saranno, come pe rle liste, 
bracci di ferro e prove di forza tra i 
capicorrente che l`hanno sostenuta. 


Auguri segretario. Allora come si 
sente? 


«Una grande vittoria dei cittadini. 
Per la prima volta una donna alla 
guida di un grande partito in una 
grande regione. E adesso 
dobbiamo lavorare subito per 
ricucire il rapporto con gli elettori 
per tornare a vincere le 
competizioni regionali e 
comunali. Ringrazio tutti, anche i 
miei competitori, per aver 
contribuito a realizzare ancora una 
volta una importante esperienza di 
partecipazione, di dialogo, di 
confronto». 


Come sarà il suo Pd. 


«Da oggi il partito in Campania 
cambia verso: conteranno davvero 
il lavoro, le idee, il consenso, la 
capacità di comprendere le 
difficoltà dei territori. È da qui che 
comincia la nostra battaglia per 
vincere le prossime elezioni 
regionali con un candidato 
autorevole che uscirà dalle 

primarie ma 
soprattutto con 
una 
opposizione 
dura. Un 
percorso che 
per il bene di 
Napoli ci farà 
avere 
un`attenzione 
particolare alla 

città capoluogo perché il Pd deve 
tornare a essere protagonista 
anche qui. Sapremo unire le forze 
migliori per una città migliore». 


Stanca della campagna? 


«Sì. E molto. Troppi attrachi e 
veleni contro di me e poca 
proposta politica di cui si è parlato 
solo negli ultimi tre giorni. Ma ora 
basta con le polemiche che non 
servono a niente e occorre mettere 
tutto da parte perché adesso 
bisogna rinnovare il Pd. Si cambia 
verso anche in Campania». 


Come? 


«Per prima cosa: basta correnti, 
serve l`unità del partito e puntare 
al nostro territorio partendo dalle 
periferie della Campania». 


Lei parla di veleni della 
campagna ma non sono mancati 
nemmeno il giorno del voto. 


«Purtroppo sì» 


Il suo avversario Vaccaro ha 
addirittura occupato la sede del 
Pd di Salerno. 


«Non entro nel merito ma ci sono 
regolamenti e commissioni 
competenti a cui rivolgersi se si 
crede che ci siano state 
scorrettezze. Ma non ve ne sono 
state e, prego tutti, di andare oltre. 
Basta con le polemiche. Lo dico 
anche ai miei avversari». 


Congresso con poco appeal: 
l`affluenza è stata scarsa. 


«Me l`aspettavo. La gente non ne può più delle Primarie».

Che facciamo le archiviamo? 

«No ma serve accorparle con le nazionali che fanno da traino. Come accaduto con i miei predecessori Iannuzzi e 
Amendola. E poi dopo l`elezione di 
Renzi nessuno si aspettava le folle 
oceaniche». 


A Napoli avevano chiesto 91mila 
schede e ne sono servite meno 
della metà. 


«Meglio averle che fare le fotocopie 
o no?». 


Ha sempre tuonato con 
l`opposizione del Pd in Regione. 

«Insieme ai consiglieri lavoreremo 
per un`opposizione dura. Ora 
bisogna vincere le regionali e 
trovare un 
candidato con 
le primarie. Ma 
prima creare 
un rapporto 
vero con i 
nostri elettori». 


De Magistris vi 
sta 
corteggiando. 


«Noi abbiamo 
sempre fatto 
un percorso 
per il bene di 
Napoli e dando 
grande attenzione alla città. Unire le forze 
migliori per una città migliore. 
Come l`anno scorso quando il Pd 
ha fatto approvare il salvanapoli». 


Sì ma capitolate al 
corteggiamento? 



«Faremo le debite valutazioni 
anche in linea con il nazionale e 
con quello che sarà il nuovo partito 
in Campania». 


Ci attenderemo bracci di ferro 
anche per formare la sua 
squadra? 


«No. Già entro oggi la presento».

Fonte: Il Mattino