SITO UFFICIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI VIETRI SUL MARE

SITO UFFICIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI VIETRI SUL MARE

lunedì 16 dicembre 2013

Primarie PD 2013: risultati definitivi


Risultati definitivi delle Primarie del Partito Democratico dell'8 dicembre. Hanno votato 2.814.881 elettori del Pd in Italia e all'estero: Matteo Renziha ottenuto il 67, 55% di preferenze; Gianni Cuperlo il 18,21% e Giuseppe Civati il 14,24%.


Risultati definitivi delle Primarie del Partito Democratico dell'8 dicembre 2013. 

Hanno votato 2.814.801 elettori del Pd in Italia e all'estero: Matteo Renzi ha ottenuto 1.895.332 preferenze raggiungendo il 67, 55% di voti; Gianni Cuperlocon 510.970 voti ha ottenuto il 18,21%; Giuseppe Civati con 399.473 voti ha raggiunto il 14,24%.

  

 REGIONE  VOTI VALIDI  CUPERLO  %  RENZI  %  CIVATI  %  NULLE  VOTANTI 
 TOTALE ITALIA  2.788.911  505.800  18,14%  1.887.396  67,68%  395.715  14,19%  9.027  2.797.938 
 TOTALE ITALIA+ESTERO  2.805.775  510.970  18,21%  1.895.332  67,55%  399.473  14,24%  9.106  2.814.881 
 ABRUZZO  54.144  10.974  20,27%  36.439  67,30%  6.731  12,43%  170  54.314 
 BASILICATA  32.541  10.966  33,70%  18.977  58,32%  2.598  7,98%  120  32.661 
 CALABRIA  89.580  30.599  34,16%  51.447  57,43%  7.534  8,41%  238  89.818 
 CAMPANIA  192.463  53.716  27,91%  121.009  62,87%  17.738  9,22%  855  193.318 
 EMILIA ROMAGNA  405.505  61.422  15,15%  288.014  71,03%  56.069  13,83%  1.394  406.899 
 FRIULI VENEZIA GIULIA  46.928  8.295  17,68%  31.043  66,15%  7.590  16,17%  122  47.050 
 LAZIO  252.523  48.907  19,37%  160.903  63,72%  42.713  16,91%  831  253.354 
 LIGURIA  81.870  16.067  19,63%  50.525  61,71%  15.278  18,66%  238  82.108 
 LOMBARDIA  377.806  56.478  14,95%  250.305  66,25%  71.023  18,80%  963  378.769 
 MARCHE  93.486  9.966  10,66%  71.291  76,26%  12.229  13,08%  230  93.716 
 MOLISE  12.385  3.666  29,60%  7.692  62,11%  1.027  8,29%  53  12.438 
 PIEMONTE  164.578  24.819  15,08%  113.385  68,89%  26.374  16,03%  498  165.076 
 PUGLIA  123.178  31.810  25,82%  71.862  58,34%  19.506  15,84%  273  123.451 
 SARDEGNA  59.098  14.452  24,45%  33.084  55,98%  11.562  19,56%  159  59.257 
 SICILIA  128.992  37.440  29,03%  76.212  59,08%  15.340  11,89%  688  129.680 
 TOSCANA  393.513  44.957  11,42%  308.688  78,44%  39.868  10,13%  1.344  394.857 
 ALTO ADIGE  6.839  970  14,18%  4.706  68,81%  1.163  17,01%  14  6.853 
 TRENTINO  21.116  2.812  13,32%  13.966  66,14%  4.338  20,54%  60  21.176 
 UMBRIA  71.176  11.031  15,50%  53.014  74,48%  7.131  10,02%  281  71.457 
 VALLE D'AOSTA  3.569  541  15,16%  2.290  64,16%  738  20,68%  2  3.571 
 VENETO  177.621  25.912  14,59%  122.544  68,99%  29.165  16,42%  494  178.115 
 ESTERO  16.864  5.170  30,66%  7.936  47,06%  3.758  22,28%  79  16.943 

Consulta la lista degli eletti all'Assemblea nazionale Pd.

Tutti gli approfondimenti, regione per regione, sul sito delle Primarie del Pd.

Cuperlo: Rispettare il tuo popolo, scommettere sul futuro


Breve estratto dell'intervento di Gianni Cuperlo, neo presidente dell'Assemblea nazionale del PD eletto a larghissima maggioranza. "Questa presidenza non annulla quello che abbiamo vissuto ma spero sarà un cammino di unità"


Gianni Cuperlo  cuperlo
"Abbiamo ascoltato una bella relazione, si parte per la riscossa". Così Gianni Cuperlo nel suo discorso di insediamento alla presidenza del Pd, subito dopo le parole del segretario Matteo Renzi all'assemblea nazionale a Milano.

Le primarie sono state "una grande prova di maturità e di democrazia", ha aggiunto, e bisogna adesso "avere rispetto di quel popolo" senza "cessare di essere ribelli, come ci diceva prima Renzi". 

"Rispettare il tuo popolo significa scommettere sul futuro del nostro partito e su un cammino unitario", ha detto Cuperlo, che poi ha ringraziato Renzi per aver offerto la presidenza del Pd a chi è uscito sconfitto dal congresso: "Non era tenuto a farlo ma l'ha fatto", ha detto, spiegando che "questa presidenza non annulla quello che abbiamo vissuto ma spero sarà un cammino di unità".

Cuperlo ha quindi invitato Enrico Letta ad affrontare con il governo con ancora "più forza di prima" il cammino delle riforme, sottolineando che una "parte importante verrà da questo nostro partito e da chi è chiamato a dirigerlo".

"Nessuno di noi vuole vivere in un museo e tutti sognano la frontiera - ha concluso Cuperlo facendo rispondendo all'invito di Renzi - ma anche se vogliamo vivere sempre sulla linea del fronte è importante come ci arriviamo e non darci pace se ci sono persone che vivono tutta la vita nelle retrovie". 

Poi, una battuta autobiografica: "L'ultima assemblea che ho presieduto...è stata in quinta ginnasio”.


Letta: Oggi il PD è il baricentro della democrazia italiana

Dopo 8 mesi in cui, sulla mancata elezione del presidente della Repubblica abbiamo rischiato la fine del Pd, siamo qui, e il nostro partito è il baricentro, il pilastro della democrazia. Uniti non ci batte nessuno. Enrico Letta dall'Assemblea nazionale del PD a Milano


Enrico Letta  letta04
Vorrei ricordare una tra le immagini più dura della nostra storia, la sera tra il 18 e il 19 aprile scorsi quando in una stanza buia eravamo bloccati nell'impasse politica e rischiavamo non uscirne fuori. 

Oggi, Matteo, dopo 8 mesi in cui, sulla mancata elezione del presidente della Repubblica abbiamo rischiato la fine del Pd, siamo qui, e il nostro partito è il baricentro, il pilastro della democrazia. Vorrei fosse chiaro a noi stessi. Dal rischio di disgregazione, oggi siamo molto più forti grazie al risultato delle primarie dove 3 milioni di persone hanno dimostrato che lo strumento delle primarie non sono affatto morto. 

Ci troviamo davanti al problema di dare risposte a tanti problemi: il più grande è e rimane la grande emorragia del lavoro. Dobbiamo ridare quella speranza che è venuta meno per i giovani. Dal 1 gennaio il “piano lavoro” è la priorità del mio governo, una tappa importante per guardare con fiducia in avanti: 1,5 mld di euro saranno destinati dalla Ue per i giovani che escono dallo studio. So che i problemi della disoccupazione non hanno età ma se non ripartiamo dai giovani non ce la faremo.

I partiti sono lo strumento della democrazia, non crediamo a chi dice il contrario. Il nuovo sistema di finanziamento con il due per mille sarà un passo davvero costruttivo.

Si cerca in tutti i modi di raccontare anche i passi positivi in modo sbagliato, invece dalla crisi si uscirà con i passi positivi. Noi a differenza di altri, siamo un partito di popolo, e a quel popolo dobbiamo rispondere, loro ci dicono come andare avanti.

Lasciatemi dire anche qualcosa circa le tensioni che si hanno in questi giorni nelle città d'Italia (movimento dei forconi ndr). A tutti quelli che stanno 'lisciando' queste proteste voglio ricordare chi sono i capi di queste proteste: è gente che sta da un'altra parte rispetto a tutti i nostri valori" . Con quelli di Casa Puond noi non abbiamo niente a che fare. L'antisemitismo è una battaglia da vincere. Non scambiamo il sentimento di malessere sociale con atti che non hanno nulla a che vedere con la soluzione dei problemi.

Renzi ha stravinto le primarie, ha scelto Cuperlo alla presidenza perché ha capito che tutti insieme dobbiamo lavorare per uscire dalla crisi con un ruolo centrale dei partiti. L'Italia ce la farà se il Pd ce la farà. Uniti non ci batte nessuno.

I componenti della nuova Direzione nazionale del Pd

I 120 componenti della Direzione Nazionale:


Manuela Rontini, Cristiana Alicata, Giovanna Martelli, Silvia Fregolent, Teresa Armato, Francesca Puglisi, Francesca Bonomo, Simona Bonafe’, Alessia Rotta, Roberta Pinotti, Raffaella Paita, Mila Spicola, Lorenza Bonaccorsi, Estella Marino, Sabrina Capozzolo, Marina Sereni, Silvana Amati, Patrizia Prestipino, Elisa Filippi, Alexandra Coppola, Assunta Tartaglione, Giuliana Palma, Nadia Ginetti, Annapaola Concia, Maria Antezza, Laura Cantini, Teresa Piccione, Daniela Sbrollini, Claudia Mancina, Caterina Pes, Laura Venittelli, Lura Venturi, Marta Giovannini, Stefania Pezzopane, Caterina Bini, Cecile Kyenge, Lia Quartapelle, Rosa Maria Di Giorgi, Anna Ascani, Rosanna Filippin, Laura Puppato, Ilda Curti, Annapaola Cova, Marina Terragni, Elly Schlein, Beatrice Brignone, Elena Gentile, Rita Castellani, Maria Carmela Lanzetta, Graziano DelRio, Roberto Reggi, Matteo Richetti, Roberto Giachetti, Ermete Realacci, Paolo Gentiloni, Emauele Lodolini, Goffredo Bettini, Ernesto Magorno, Sandro Principe, Ettore Rosato, Antonello Giacomelli, Dario Nardella, Nicola Danti, Fabio Maccione, Emanuele Fiano, Gianluca Lioni, Renato Soru, Mario Morgoni, Antonio De Caro, Andrea Marcucci, Gavino Manca, Luigi Famiglietti, Fausto Recchia, Ivan Scalfarotto, Angelo Rughetti, Franco Mirabelli, Bruno Astorre, Marco Donati, Marco Guasticchi, Ciro Bonaiuto, Roger De Menech, Roberto Bizzo, Vincenzo De Luca, Salvatore Margiotta, Francesco Sanna, Francesco Boccia, Marco Minniti, Giorgio Tonini, Andrea Martella, Felice Casson, Paolo Cosseddu, Enzo Martines, Mirko Tutino, Samuele Agostini, Andrea Ranieri, Marco Sarracino, Thomas Castangia, Barbara Pollastrini, Concetta Raia, Rosa D'Amelio, Micaela Campana, Enza Bruno Bossio, Margherita Miotto, Valeria Fedeli, Anna Rossomando, Emma Petitti, Sesa Amici, Paola De Micheli, Michele Meta, Giuseppe Fioroni, Andrea Cozzolino, Roberto Gualtieri, Andrea Orlando, Matteo Orfini, Francesco Verducci, Andrea Manciulli, Stefano Fassina, Nico Stumpo, Alfredo D'Attorre, Maurizio Martina. 

A questi si aggiungono i cosiddetti membri per funzione: la coordinatrice delle donne, il coordinatore della commissione congresso, i presidenti di regione iscritti al Pd, i sindaci delle città metropolitane, presidenti ed ex presidenti del Consiglio, ex segretari nazionali, segreteria e i candidati alle primarie 2013.

Di seguito i 20 sindaci componenti della Direzione Nazionale:

Pino Catizone, Stefano Scaramelli, Eugenio Comencini, Luca Pastorino, Stefano Pisani, Federico Vantini, Vladimiro Boccali, Roberto Balzani, Federico Berruti, Andrea Rossi, Romina Mura, Micaela Fanelli, Isabella De Monte, Simonetta Rubinato, Margherita Pedinelli, Stefania Bonaldi, Barbara Paron, Rita Rossa, Monica Chittò, Carla Rocca


La Commissione di Garanzia è composta da Franco Marini, David Ermini, Enrico Morando, Gianni Principe, Angelo Argento, Gianclaudio Bressa, Salvatore Vassallo, Paola Bragantini, Aurelio Mancuso.

Epifani: Dobbiamo tener fede ai nostri valori


Intervento di Guglielmo Epifani all'Assemblea nazionale - Milano, 15 dicembre 2013


Guglielmo Epifani  guglielmo_epifani_an
Care democratiche e cari democratici, sette mesi fa eravamo in grande difficoltà, giornate diffici in cui sembrava conclusa l'esperienza del Partito democratico. Poi le successive sfide per la difesa del principio di legalità, le sentenze che si devono applicare fino in fondo, fino alla decadenza di Berlusconi come atto di giustizia. Momenti di grande confusione come il 2 ottobre, la divisione del centrodestra in Aula. A fronte di queste difficoltà e crisi profonde, in questi mesi abbiamo vissuto le feste sul territorio, le elezioni amministrative dove abbiamo vinto quasi dappertutto e sopratutto i momenti più positivi come il Congresso dei Circoli e le primarie dell'8 dicembre.

La giornata dell'8 dicembre è stata la sorpresa più grande,  per tutti, la grande partecipazione ci ha ridato forza e convinzione.

La crisi continua a colpire duramente tutto il paese. Noi davvero rappresentiamo con le nostre fragilità e contraddizioni il valore della responsabilità che vuol dire volontà di riforma. O lo facciamo noi oppure non vedo altre forze in grado di farlo. In questo abbiamo bisogno di quell'unità, anche nella dinamica democratica interna, che ci spinge a portare a compimento questo grande impegno di riforma.

Dobbiamo tener fede ai nostri valori e alle nostre coerenze, ascoltare chi ci esprime le proprie esigenze, altro è sfruttare la violenza e l'uso strumentale delle proteste a fini diversi da quelli della politica. In sostanza dobbiamo essere coloro che scelgono il campo del rinnovamento e della forza della democrazia.

Non dobbiamo chiuderci in scelte strette, corporative, ma aprirci sempre al confronto politico, mantenendo i nostri valori e i nostri principi, non come Grillo che oggi fa le liste di proscrizione dei deputati eletti con la quota proporzionale, mentre pochi mesi fa ribadiva la correttezza del Porcellum.

Ho trovato utile il discorso per il secondo mandato del Presidente Obama: "il nostro viaggio non sarà concluso se le nostre madri, le nostre sorelle e le nostre figlie non avranno una eguale retribuzione a parità di lavoro, il nostro viaggio non sarà concluso se i nostri fratelli omosessuali non godranno degli stessi diritti per vivere le proprie vite, non sarà concluso se non troveremo un modo diverso per accogliere gli immigrati, o per dare ai i nostri ingegneri e ai nostri studenti un posto di lavoro in questo Paese, senza dover emigrare in cerca di altre opportunità. Noi dobbiamo far capire loro che c'è qualcuno che si prende cura delle loro necessità e porta avanti le loro richieste.

Buon lavoro a Matteo e buon lavoro a noi tutti.